Personale docente

Maurilio Gobbo

Professore ordinario

IUS/21

Indirizzo: VIA DEL SANTO, 28 - PADOVA . . .

Telefono: 0498273474

E-mail: maurilio.gobbo@unipd.it

  • Il Martedi' dalle 15:00 alle 16:00
    presso Sezione di Diritto comparato - Palazzo del Bo (primo piano ala dx)
    Previo appuntamento da concordare all'indirizzo maurilio.gobbo@unipd.it. Al medesimo indirizzo mail è anche possibile chiedere informazioni che non necessitino di un incontro, nonché concordare - in particolari casi - un appuntamento in differenti orari e giorni o eventuali appuntamenti telefonici.

Nel 1992 è vincitore di concorso a Ricercatore universitario di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Padova, dove ha tenuto per affidamento gli insegnamenti di Diritto pubblico comparato e Diritto parlamentare.
Vincitore nel 1998 al concorso nazionale per Professore associato di Diritto pubblico comparato. Chiamato presso l'Università degli Studi di Trieste, è stato titolare dell'insegnamento di Diritto Pubblico Comparato e di Istituzioni di diritto pubblico presso il Corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche e ha tenuto per affidamento il Corso di Diritto costituzionale italiano e comparato nel Corso di Laurea in Scienza dell’Amministrazione e di Istituzioni di diritto pubblico nel Corso di Laurea di Scienze Politiche.
Nel 2004 risulta vincitore di valutazione comparativa per Professore ordinario, quindi chiamato presso l'Università degli Studi di Padova, dove, dopo esser stato titolare dei corsi di Diritto costituzionale e Istituzioni di diritto pubblico, attualmente insegna Diritto costituzionale italiano e comparato nel Corso di Laurea in Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani e Diritto pubblico comparato nel Corso di Laurea Magistrale in Studi Europei presso la Scuola di Economia e Scienze Politiche.
Componente della Giunta del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali.
Coordinatore del Gruppo di lavoro di Ateneo per le attività presso il Centro di Cultura Italiana di Arad (Romania).
Membro del Collegio dei docenti del dottorato di Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Verona.
Componente del Comitato scientifico della rivista Diritto pubblico comparato ed europeo.
Autore di volumi monografici, saggi, articoli, rassegne, commenti, ha rivolto la sua attività di ricerca scientifica allo studio degli ordinamenti federali, con particolare riguardo agli aspetti caratterizzati da forme di governo parlamentari di stampo anglosassone, il procedimento di revisione costituzionale, le procedure e gli elementi caratterizzanti i diversi modelli di controllo di legittimità. Attualmente, il punto nodale dell'attività di studio si incentra sui profili peculiari della giustizia costituzionale, in particolare le modalità di accesso e gli aspetti processuali inerenti la legittimazione ad agire, il thema decidendum, l’efficacia del dispositivo.
In secondo luogo, egli ha analizzato sotto il profilo giuridico-costituzionale le interazioni sussistenti tra governanti e governati, privilegiando le modalità di formazione del consenso politico, il momento conoscitivo dell'attività istituzionale, sia per quanto concerne gli strumenti di controllo politico-istituzionale, in ispecie l'informazione, che per quanto concerne la rappresentanza politica.
Inoltre, la sua attività di ricerca si è orientata allo studio in chiave diacronica del processo di rielaborazione e adattamento al diritto pubblico delle categorie e dei concetti propri del diritto privato di derivazione romano-germanica. Questo filone di studi è ora rivolto alla disamina delle componenti di carattere consuetudinario e convenzionale sottese agli ordinamenti costituzionali, con particolare riguardo ai fattori determinanti il potere costituente, la positivizzazione della norma, l’osservanza e l’effettività.

Pubblicazioni principali:
— Costituzioni federali anglosassoni, Torino, 1994.
— Il rilievo costituzionale degli interessi coinvolti dalla propaganda politica nella giurisprudenza della Corte Suprema statunitense, in Quaderni costituzionali, 1996.
— La propaganda politica nell'ordinamento costituzionale, Padova, 1997.
— La disciplina della propaganda elettorale nel sistema radiotelevisivo, in Trattato di diritto amministrativo (diretto da G. Santaniello), Padova, 1999.
— Chi è il custode della legalità comunitaria?, in Diritto pubblico comparato ed europeo, 4/1999.
— Par Condicio, in Il diritto delle radiodiffusioni e delle telecomunicazioni-Nuova serie, 1/2000.
— Didattica del diritto pubblico e mutamento dei valori di riferimento nell’Europa contemporanea, in R. Scarciglia- F. Padovini (a cura di), Diritto e università. Comparazione e formazione del giurista nella prospettiva europea, Padova, 2003.
— La funzione consultiva delle Corti negli ordinamenti anglosassoni, Bologna, 2004.
— L’utilizzo giurisprudenziale della comparazione negli ordinamenti australiano e neo-zelandese, in G.F. FERRARI, A. GAMBARO (a cura di), Corti nazionali e comparazione giuridica, Napoli, 2006.
— Revisione e revisioni nell’ordinamento australiano, in F. PALERMO (a cura di), La «manutenzione» costituzionale, Padova, 2007.
— Le situazioni giuridiche soggettive coinvolte nella libertà d’informarsi. Brevi considerazioni alla ricerca di un inquadramento costituzionale, in A. Esposito – A. Mazzei (cur.), Valore e valori nelle relazioni organizzative e di pubblica utilità, Roma, 2007.
— Voce Dittatura, in L. PEGORARO (a cura di), Glossario di diritto pubblico comparato, Carocci, Roma, 2009.
— Voce Stato totalitario, ivi.
— Voce Stato autocratico, ivi.
— I limiti alla revisione costituzionale nell'esperienza federale australiana e canadese. Profili peculiari di rigidità tra radici anglosassoni e riforme istituzionali, in Liber amicorum per Nino Olivetti Rason, Cedam, Padova, 2009.
- Le radici della Costituzione italiana: brevi considerazioni, in A. Fardin (a cura di), Educazione alla cittadinanza come evoluzione del territorio, Milano, 2012.
- Riferimenti religiosi e diritto naturale nel Preambolo della Costituzione irlandese, in P. Becchi-V.Pacillo(a cura di) Sull'invocazione a Dio nella Costituzione federale e nelle Carte fondamentali europee, Lugano, 2013.
– Persistenze anglosassoni in Irlanda e Australia. Affinità e distonie in un antico dialogo tra le fonti del diritto, in Studi in onore di Giuseppe de Vergottini, Cedam, Padova, 2015.
– Libertà d’informare, diritto a essere informati e garanzie poste a tutela del singolo. Considerazioni a proposito di un sempre difficile bilanciamento costituzionale, in Studi in onore di Maurizio Pedrazza Gorlero, Giuffré, Milano, 2015.
– Tutela della riservatezza e informazioni personali nel quadro delle garanzie costituzionali. Brevi considerazioni generali in relazione al reato di atti persecutori in Laura Baccaro (a cura di), Stalking e violenze domestiche. Analisi e intervento, Padova, 2015.
– Il leone a guardia del trono: da consigliere del Re a custode imparziale del diritto costituzionale vivente. Considerazioni sull’indipendenza del potere giudiziario e attività consultiva nella tradizione anglosassone, in Studi in onore di Sara Volterra, Milano, 2017, (in corso di pubblicazione).
– Modelli procedurali e istituti di giustizia costituzionale, Il Mulino, Bologna, 2017 (in corso di pubblicazione).

Oltre all'approfondimento degli studi già sviluppati, la sua attività di ricerca è attualmente orientata a studiare taluni aspetti peculiari della giustizia costituzionale in chiave comparata, con particolare riguardo al bilanciamento degli interessi e agli aspetti processuali inerenti la legittimazione ad agire, il thema decidendum, l’efficacia del dispositivo. Un altro versante di studi comprende l'approfondimento in chiave diacronica degli elementi sottesi al potere costituente e all'effettività delle norme costituzionali, con particolare riguardo ai presupposti fattuali e all'osservanza delle norme giuridiche negli ordinamenti legati al concetto di lex terrae.
Infine, un oggetto privilegiato di indagine e costituito dallo studio in prospettiva storica del concetto tradizionale di legge superiore intesa come jus proprium civitatis, attraverso una linea che muove dalla concezione di Consuetudo Regni Angliae nell'ordinamento costituzionale inglese, originariamente elaborata da Lord Bracton e, attraverso la costruzione concepita da Sir Edward Coke per fondare il judicial review, giunge alla norma fondamentale come parametro ultimo di legittimità.

Gli studenti che intendono chiedere la tesi di laurea triennale sono tenuti a presentare al docente l'attestato di frequenza del laboratorio sull'uso delle fonti bibliografiche. L'elaborato scritto potrà vertere su tematiche di carattere istituzionale inerenti i seguenti argomenti:
La comparazione nel diritto costituzionale.
Le forme di Stato e di governo.
Le fonti del diritto nel diritto comparato.
Giustizia costituzionale comparata.
I diritti, le libertà, le garanzie fondamentali negli ordinamenti costituzionali.

Ambiti tematici per tesi di laurea magistrale.

a)Giustizia costituzionale. Modalità di accesso al giudizio di legittimità costituzionale. Sindacato accentrato e diffuso. La legittimazione ad agire nell’ambito del giudizio di costituzionalità. Il thema decidendum: la corrispondenza tra chiesto e pronunciato. L’efficacia del giudicato costituzionale.
b)Nascita ed evoluzione della scienza del diritto pubblico in Europa. Le origini privatistiche e la tradizione romano-germanica. Il costituzionalismo inglese: tra denegate radici romanistiche e concetto di legge superiore. Diritto comune e fonti-atto nell’affermazione degli ordinamenti statuali. Lo ius publicum europaeum e la nascita degli stati nazionali. La dogmatica giuridica e il ruolo della Scuola storica. L’emancipazione del diritto pubblico nell’ambito della scienza giuridica. Il diritto costituzionale nel ‘900: tra decisionismo e normativismo.
c)Le fonti di carattere consuetudinario e convenzionale. I fattori determinanti il potere costituente. Fattori culturali e fenomeni sociali sottesi alla positivizzazione della norma giuridica. Autonomia ed eteronomia delle norme giuridiche. Validità, osservanza ed effettività nel diritto costituzionale vigente.

Durante l'anno accademico 2017/2018 il Prof. Maurilio Gobbo è - giusta D.R. Rep. 1505, ai sensi dell’art. 17 del DPR 382/1980 - in anno sabbatico per lo svolgimento di esclusive attività di ricerca scientifica. Gli studenti posso rivolgersi al Prof. Sergio Gerotto (corso di Diritto costituzionale italiano e comparato) e alla Prof.ssa Sara Pennicino (corso di Diritto pubblico comparato). I laureandi possono rivolgersi alla Prof.ssa Sara Pennicino (sara.pennicino@unipd.it) e alla Dott.ssa Giuseppina Scala (giuseppina.scala@unipd.it). Per questioni urgenti e indifferibili, che non attengano l'attività didattica frontale, il docente è comunque raggiungibile via mail.