Un Alumno SGP tra i Graduate Alumni 2025
C'è anche Andrea Gavin, dottore in Scienze del governo e politiche pubbliche, tra i vincitori del "Graduate Alumni Award", il riconoscimento dedicato ai migliori laureati e laureate magistrali nell'A.A. 2023/2024 delle otto Scuole dell’Ateneo, in base al merito e alla rapidità di conseguimento del titolo accademico.
La cerimonia di premiazione, alla presenza della Magnifica Rettrice Daniela Mapelli, si terrà in in occasione dell'evento Alumni Awards, l'evento annuale dell'Associazione Alumni dell'Università degli Studi di Padova, lunedì 1 dicembre 2025 presso l’Aula Magna di Palazzo Bo dalle ore 17:30.
Il titolo della tesi del Dott. Gavin è aspetti della disciplina di tutela dei beni ambientali e paesaggistici, di cui è relatore il Prof. Maurizio Malo.
Lo studio e l’analisi mostrano con chiarezza che gli ostacoli alla corretta valorizzazione e tutela dei beni paesaggistici e, più in generale, dei beni ambientali in Italia sono certamente la complessità normativa e la lentezza amministrativa; tuttavia, il principale impedimento risiede nell’insensibilità della classe politica verso l’educazione della collettività al paesaggio, poiché non vengono offerte adeguate occasioni di conoscenza e comprensione dello “status” dei beni paesaggistici e ambientali: si giunge purtroppo a rilevare quanto sia difficile per la comunità conoscere i provvedimenti, la cartografia, le norme specifiche in riferimento ai beni di pregio paesaggistico e ambientale. L'inconoscibilità (o l'ardua conoscibilità) della documentazione giuridica è perlopiù la prassi; laddove invece la documentazione giuridico-istituzionale dovrebbe essere facilmente conoscibile e apprezzata nelle sue motivazioni (in relazione all'articolo 9 della Costituzione). La mancanza di un archivio unico aggiornato dei beni protetti; la mancanza di un ambiente online dedicato e coordinato in modo da seguire la situazione in ogni luogo del territorio italiano; l’asimmetria informativa tra istituzioni e comunità; e in alcuni casi la mancanza di trasparenza dell'azione amministrativa: sono tutte questioni che l'analisi ha messo in evidenza, e sono questioni di grave ostacolo allo sviluppo della coscienza civile per i beni paesaggistici e per il patrimonio storico-artistico della nazione (art. 9 Cost.).
Il paesaggio, pur essendo bene fondamentale della comunità, costituzionalmente protetto, è di fatto "giuridicamente inconoscibile" (o difficilmente conoscibile) nella sua dimensione giuridico-istituzionale; e ciò è tanto più grave in quanto il diritto italiano e il diritto europeo mirano alla più ampia sensibilizzazione della comunità per il patrimonio culturale (beni culturali e beni ambientali, secondo la definizione codicistica: dlgs. 42 del 2004): sensibilizzazione che resta tradita se non si rende agevole la reperibilità e la lettura della basilare documentazione.

